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L'accompagnatore dell'anima

Chiedere aiuto non è un segno di debolezza, non significa che non siamo in grado, che da soli non ce la possiamo fare in assoluto, che non abbiamo i mezzi; significa che in un dato momento siamo in confusione, non vediamo con chiarezza ma sappiamo di avere dentro di noi tutto ciò che serve, che va solo riordinato, ripulito e riscoperto. Quando ti avvicini a qualcuno per farti sostenere in un percorso ricorda che solo tu sai cosa va davvero bene per te, la saggezza per te è solo in te; non risiede in chi ti si accosta. Egli ha il ruolo di farti da specchio, aiutarti a dipanare la nebbia in cui ti puoi sentire in un dato momento e per ciò che in quell'istante non riesci a vedere. Non ti cambia, non ti trasforma sei tu che lo fai. Il vero accompagnatore rispetta e onora la tua sapienza e non ti spinge a guardare lui ma ha lo sguardo rivolto su di te come ad un fiore che sta per sbocciare. 1. Ti ascolta , è più facile che parli più tu che lui, l'attenzione è rivolta verso

L'importanza del suono per rafforzarci e stare meglio in questo momento

Gratitudine, un seme per aumentare il nostro benessere

Incontrare noi stessi, scoprirci e conoscerci al di là degli schemi...

Uscire dal vortice negativo in cui l'ego ci può tenere...

Il potere

Quando fatichiamo e siamo stanchi nel nostro ritornare a noi stessi...

Amare noi stessi

Mudra: la forza nelle mani

Mudra dell'equilibrio

Ricontattare la nostra voce interiore

Esperienze sensoriali e spiritualità

La gratitudine attitudine alla felicità